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La Metropolitana di Berlino (U-Bahn), inaugurata nel 1902, con i suoi 146 km di percorso, 335 unità di trazione, 9 linee, 173 stazioni, 596 milioni di passeggeri/anno (2023), è quarta per estensione in Europa, dopo Londra, Madrid e Parigi.
Blogghetto con video originali realizzati da Giuseppe Scalese
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La Metropolitana di Berlino (U-Bahn), inaugurata nel 1902, con i suoi 146 km di percorso, 335 unità di trazione, 9 linee, 173 stazioni, 596 milioni di passeggeri/anno (2023), è quarta per estensione in Europa, dopo Londra, Madrid e Parigi.
E' stato pubblicato sul sito di MetroMadrid un rendering animato del nuovo treno senza macchinista che sarà fornito da CAF per l'automazione della linea circolare 6 (la più frequentata di tutta la rete con 167 milioni di passeggeri nel 2023).
La fornitura a regime sarà di 40 convogli (per un ammontare di 450 M€ di spesa) e la prima messa in servizio è prevista per il 2027.
Tra le peculiarità dei nuovi treni ci sarà un aumento della velocita del 33% e della frequenza di esercizio (che potrà scendere a 2 minuti), ambedue dovute all'introduzione della modalità automatica.
Anche la capacità subirà un aumento del 17% (passando a 1.385 passeggeri/treno), dovuto essenzialmente all'assenza delle cabine di guida.
I consumi diminuiranno di circa il 20% e ciò dipenderà sia dall'utilizzo di nuovi materiali che da motorizzazioni più efficienti.
Aspetto spesso sottovalutato: per automatizzare una linea metropolitana preesistente non è solo sufficiente dotarsi di nuovo opportuno materiale rotabile ma è anche necessario l'adattamento dell'infrastruttura di rete. E tutto questo senza interrompere il servizio!
Nel caso specifico, trattandosi di un linea aperta nel 1979 (circa 50 anni orsono), sarà necessaria la sostituzione di tutto il sistema di segnalamento lungo il percorso e l'installazioni nelle stazioni dei sistemi di frenata a bersaglio e delle porte automatiche di banchina. E tutto questo senza interrompere il servizio!
Il contratto per la progettazione, l'installazione e la messa in servizio del nuovo sistema di segnalazione e degli interblocchi elettronici necessari per aggiornare quelli attuali, basati sulle comunicazioni CBTC (Communication Based Train Control), e passare dal funzionamento semiautomatico di grado 2 (GoA2) al quello di grado 4 (GoA4), è stato assegnato ad Alstom per il suo sistema Urbalis.
Inoltre sarà necessario garantire anche un periodo transitorio per l'esercizio promiscuo sia di treni con macchinista che automatici (visto che i 40 convogli non saranno disponibili tutti insieme la notte prima dell'inaugurazione).
Si tenga presente che l'automazione di linee metro preesistenti al momento è stata realizzata solo a Parigi sulle linee 1 (2012) e 4 (2023), con conversioni attuate senza significative interruzioni del servizio.
Le altre linee di metro pesanti automatizzate, come la linea 14 a Parigi (1998), le linee 9/10 a Barcellona (2009-10, ancora non complete), la linea C a Roma (2014, ancora non completa), sono state tutte realizzate ex novo.
Nel filmato tratto da YouTube l'opera che caratterizzerà maggiormente le nuove estensioni in progetto per il Metro do Porto: il ponte ad arcata unica sul fiume Douro, il settimo della città.
Il ponte sarà dedicato ad D. Antónia Ferreira, detta anche Ferreirinha, una imprenditrice di metà ottocento che valorizzò molto le coltivazioni e la produzione del vino di Porto.
Il ponte sarà costruito 500 metri a monte del ponte da Arrábida, sarà lungo 835 metri, con un'altezza di 70 metri sopra il fiume e una campata principale di circa 430 metri, e collegherà le stazioni di Campo Alegre e Arrábida della nuova linea H (rubino come il vino) della metropolitana.
Sarà un'opera destinata esclusivamente alla viabilità metro-ciclo-pedonale (e questo la dice lunga su quanto in un futuro non molto remoto conterà ancora l'automobile negli spostamenti urbani).

Si tratta di una metropolitana leggera (LRT = Light Rail Transit) che utilizza materiale rotabile di tipo ferrotramviario, su una rete in sede propria, provvista di segnalamento ferroviario (indispensabile nel tratto centrale in galleria comune a 5 delle 6 linee) che totalizza con le ampie tratte condivise una lunghezza d'esercizio di circa 118 km.
Sono state previste sia delle nuove estensioni che l'apertura di nuovi tratti.
Fra le estensioni quella della linea D (gialla) da Santo Ovìdio a Vila d'Este (apertura prevista a giugno 2024) e quella della linea della linea C (verde) da ISMAI a Trofa (apertura prevista nel 2028).
Fra le nuove linee la linea G (rosa) da São Bento a Casa da Mùsica (apertura prevista nel 2025) e la linea H (rubino) da Casa da Mùsica a Santo Ovìdio (apertura prevista nel 2026), sul cui percorso sarà costruito il ponte Ferreirinha.
E' prevista anche l'apertura di 3 nuove linee per il 2030, la cui progettazione è ancora allo stato preliminare.
Si tratta delle linee Aeroporto<>Roberto Frias, Estàdio do Mar<>IPO, Estádio do Dragão<>Souto.
In totale le nuove linee porteranno ad un incremento di lunghezza d'impianto di circa 32 km con 40 nuove stazioni.