giovedì 23 luglio 2026

STADLER J E JK A BERLIN

AI

L'8 settembre 2025 ed il 30 aprile 2026 sono stati 2 giorni importanti per la metropolitana di Berlino.

Dopo circa 20 anni per la prima volta sono entrati in servizio dei nuovi convogli, per la rete a sagoma stretta a settembre e per quella a sagoma larga ad aprile.

I nuovi convogli sono stati forniti da Stadler dopo anni di dispute legali con la diretta concorrente Alstom ed altri ritardi dovuti alle interruzioni nella catena di approvvigionamento e problemi di integrazione del software.

La flotta allo stato degli ordini attuali dovrebbe ammontare alla fine delle consegne a 487 elementi, distinti in 106 unità di testa e 34 unità intermedie, per i veicoli a sagoma stretta (serie JK) e 222 unità di testa e 122 unità intermedie, per i veicoli a sagoma larga (serie J).


In questo modo sarà possibile ottenere 17 treni da 4 elementi e 36 da 2, per la sagoma stretta, e 61 treni da 4 elementi e 50 da 2, per la sagoma larga.

Queste composizioni (chiamate Unità di Trazione) a loro volta consentiranno di approntare treni, oltre che 2 e 4 elementi, anche da 6 od 8 elementi, il massimo consentito dalla lunghezza delle banchine su alcune tratte.

Dopo la presentazione i nuovi convogli hanno destato notevoli perplessità da parte degli utenti.

Le maggiori critiche sono state dirette alla riduzione del numero delle porte su ogni vettura (portate da 3 a 2 per lato) che potrebbero influire sui tempi di imbarco e sbarco durante le ore di punta.

L'altra osservazione ha riguardato il numero dei finestrini (anch'essi 2 per vettura per lato) e l'assenza dell'aria condizionata (che con il presentarsi sempre più spesso di estati sempre più afose potrebbe diventare un serio problema).

Ovviamente tutte variazioni rispetto alle vetture delle serie precedenti hanno comportato una notevole riduzione dei costi (soprattutto quelli manutentivi) anche se giudicate poco opportune.