venerdì 4 settembre 2026
METRO A THESSALONIKI
giovedì 23 luglio 2026
STADLER J E JK A BERLIN
Dopo circa 20 anni per la prima volta sono entrati in servizio dei nuovi convogli, per la rete a sagoma stretta a settembre e per quella a sagoma larga ad aprile.
I nuovi convogli sono stati forniti da Stadler dopo anni di dispute legali con la diretta concorrente Alstom ed altri ritardi dovuti alle interruzioni nella catena di approvvigionamento e problemi di integrazione del software.
La flotta allo stato degli ordini attuali dovrebbe ammontare alla fine delle consegne a 487 elementi, distinti in 106 unità di testa e 34 unità intermedie, per i veicoli a sagoma stretta (serie JK) e 222 unità di testa e 122 unità intermedie, per i veicoli a sagoma larga (serie J).
sabato 3 gennaio 2026
BREVE STORIA DELLA METRO A ROMA
L'anno che si è appena concluso è stato un anno di anniversari per 2 reti metropolitane europee.
A Barcellona si è celebrato il centenario della prima linea della metro della città , a Roma il settantesimo.
Nella città catalana per l'occasione è stata allestita una mostra che racconta la storia delle rete cittadina attraverso l'esposizione di 5 motrici restaurate che, dall'entrata in servizio nel 1924 e fino a tempi relativamente recenti, hanno consentito agli abitanti di quella città di muoversi con relativa facilità , con tempi certi ed accettabili.
Nella capitale italiana ovviamente non è stato organizzato nulla (non trattandosi di un centenario) ma noi vogliamo supplire a questa carenza (ed anche in vista delle iniziative che saranno prese ... tra trent'anni) organizzando un piccola mostra virtuale che espone il materiale rotabile messo in esercizio finora in questi settant'anni.
E pur vero che la storia del materiale rotabile non esaurisce la storia di una rete (fatta anche di infrastrutture e di gradi di servizio) ma è lo strumento più immediato per raccontare perlomeno una parte di essa.
La rete di Barcellona, pur essendo stata inaugurata solo trent'anni prima di Roma, ha raggiunto una dimensione imparagonabile con quella romana.
Bastano un po' di numeri per capire le differenze: una flotta di circa 290 treni (contro i circa 80 di Roma), una rete di 12 linee (contro le 4 di Roma), che copre circa 150 km (contro i circa 90 km di Roma), con 190 stazioni (contro le circa 90 di Roma).
E' pur vero che il sottosuolo della capitale catalana non nasconde i tesori delle civiltà che si sono susseguite sul suolo della città eterna (e che sembrano ormai definitivamente esaurite), ma tutto ciò non basta a giustificare le differenze poc'anzi enumerate.
La tabella che segue mette in fila (temporalmente) il materiale rotabile utilizzato, evidenziandone l'anno di messa in servizio, la linea o le linee su cui è stato impiegato ed alcune peculiarità che l'hanno caratterizzato (costruttore, dettagli tecnici, ecc.).
martedì 23 dicembre 2025
STAZIONE COLOSSEO METRO C DI ROMA
Il 16 dicembre scorso è stato inaugurato un nuovo tratto della linea C della Metropolitana di Roma (dalla stazione di S. Giovanni a quella del Colosseo, inclusa quella intermedia di Porta Metronia).
Con l'apertura di questo breve tratto (circa 2,5 km, inaugurati dopo circa 8 anni dall'apertura della stazione S. Giovanni, avvenuta il 12 maggio 2018) si è finalmente realizzato anche a Roma l'interscambio in 3 punti centrali della città delle 3 linee esistenti (a Termini fra linea A e linea B, a S. Giovanni fra linea A e linea C ed al Colosseo fra linea B e linea C).
Questo tipo di configurazione fa somigliare sempre di più la "Metropolitana di Roma" ad una "Rete Metropolitana".
Pur trattandosi per Roma di una novità , questo modello lo ritroviamo già presente circa quarant'anni fa sulle reti delle capitali del vecchio Patto di Varsavia (Praga e Budapest ad esempio), considerate già allora come "figlie di un dio minore" rispetto a quelle delle capitali dell'Europa Occidentale.
venerdì 19 dicembre 2025
NODO D'INTERSCAMBIO BERLIN HAUPTBAHNHOF
Il nodo è il più trafficato della città , prima di Friedrichstraße, Ostkreuz ed Alexanderplatz.
E' costituito da:
* la stazione ferroviaria sotterranea che serve le linee a lunga percorrenza e quelle regionali RB10 e RB14; quelle regionali veloci RE3, RE4 ed RE5 di DB (Deutsche Bahn) (con i binari da 1 a 8 con alimentazione da catenaria);
* la stazione ferroviaria sopraelevata che serve le linee a lunga percorrenza e quelle regionali RB23; quelle regionali veloci RE1, RE2, RE7 ed RE8 di DB (con i binari da 11 a 14 con alimentazione da catenaria);
* la stazione ferroviaria sopraelevata che serve le linee della ferrovia veloce urbana (Stadtschnellbahn, comunemente chiamata S-Bahn) S3, S5, S7 ed S9 (con i binari da 15 a 16 con alimentazione da terza rotaia);
* la stazione metropolitana sotterranea che serve la linea U-Bahn U5 (con i binari da 9 a 10 con alimentazione da terza rotaia);
* la fermata tramviaria a livello stradale che serve le linee M5, M8 ed M10.
La stazione ferroviaria sopraelevata fa parte della Stadtbahn (inaugurata nel 1882): la ferrovia urbana a 4 binari (2 riservati al traffico a lunga percorrenza e 2 a quello suburbano) che attraversa tutto il centro della città da E ad O.
La stazione ferroviaria sotterranea fa parte del Tunnel Nord-Süd-Fernbahn (inaugurato nel 2006 insieme alla stazione) che si estende da Moabit alla stazione Gleisdreieck, con 3.453 metri di lunghezza ed un fascio di 4 binari.
Il complesso riunisce l'incrocio di 2 passanti ferroviari perpendicolari: quello sotterraneo N-S (inaugurato nel 2006) e quello sopraelevato E-O della Stadtbahn (inaugurato nel 1882).
La stazione si estende su 5 livelli (sia sopraelevati che sotterranei) tutti raggiunti dalla luce solare (al contrario della gran parte delle stazioni di transito dei passanti ferroviari, normalmente sotterranee ed illuminate esclusivamente da luce artificiale).
Con l'aumento esponenziale del traffico passeggeri negli ultimi anni, questo tipo di struttura è stata messa in discussione, soprattutto nei riguardi delle piattaforme sopraelevate, ove i grandi lucernari, che offrono una vista sui piani inferiori, a detta di molti rendono inadeguata la capienza di alcuni marciapiedi.
Per questo le ferrovie federali vorrebbero mettere mano ad una sostanziale ristrutturazione della stazione, a cui si oppone lo studio GMP Architekten di Amburgo, che l'ha progettata.
martedì 16 dicembre 2025
ELS TRENS DEL CENTENARI A BARCELONA
sabato 6 dicembre 2025
NODO D'INTERSCAMBIO BERLIN ALEXANDERPLATZ (II)
Il nodo d'interscambio Alexanderplatz Bahnhof è un insieme di stazioni ferroviarie, metropolitane e fermate tramviarie, ubicate in prossimità nell'omonima piazza, che è stata una delle più note della Berlino imperiale (basti ricordare i Grandi Magazzini Tietz, un'icona del lusso, che affacciavano sulla piazza e che furono distrutti durante la II guerra mondiale).
Il nodo è il quarto più trafficato della città dopo Hauptbahnhof (Stazione Centrale), Friedrichstraße ed Ostkreuz.
E' costituito da:
* la stazione ferroviaria sopraelevata che serve le linee a lunga percorrenza e quelle regionali RB23; quelle regionali veloci RE1, RE2, RE7 ed RE8 di DB (Deutsche Bahn) (con un fascio di 2 binari con alimentazione da catenaria e banchina centrale);
* la stazione ferroviaria sopraelevata che serve le linee della ferrovia veloce urbana (Stadtschnellbahn, comunemente chiamata S-Bahn) S3, S5, S7 ed S9 (con un fascio di 2 binari con alimentazione da terza rotaia e banchina centrale);
* le stazioni metropolitane sotterrane che servono le linee U-Bahn U2, U5 ed U8 (poste rispettivamente ai livelli -1, -4 e -3; con un mezzanino a -2);
* le fermate tramviarie a livello stradale che servono la linee M2, M4, M5 ed M6.
La stazione ferroviaria sopraelevata fa parte della Stadtbahn (inaugurata nel 1882), la ferrovia urbana a 4 binari (2 riservati al traffico a lunga percorrenza e 2 a quello suburbano) che attraversa tutto il centro della città da E ad O.
L'incrocio del passante ferroviario sopraelevato con ben 3 linee metropolitane sotterranee costituisce un ottimo esempio di applicazione del cosiddetto "effetto rete".
Durante la divisione di Berlino (1961-1989) la banchina della linea U8 (a livello -3) fu completamente separata dal resto della stazione ed i treni che la attraversavano non vi si fermavano (divenendo di fatto una "stazione fantasma"), mentre le stazioni delle linee U2 ed U5 (livelli -4 e -1 rispettivamente) invece funzionavano regolarmente e servivano la rete di Berlino Est.
Le 3 fermate tramviarie sono: S+U Alexanderplatz/Gontardstraße (sul lato sud-ovest) e U Alexanderplatz (vicino all'ingresso della U-Bahn), per le linee M4, M5 e M6, e S+U Alexanderplatz/Dircksenstraße (sul lato nord-est), capolinea della linea M2.
Le tappe dello sviluppo del nodo sono state le seguenti:
* 7 febbraio 1882: apertura della stazione ferroviaria sulla Stadtbahn,
* 1° luglio 1913: apertura della stazione metropolitana U2,
* 11 giugno 1928: elettrificazione della Stadtbahn,
* 1930: apertura della linee S-Bahn,
* 18 aprile 1930: apertura della stazione metropolitana U8,
* 21 dicembre 1930: apertura della stazione metropolitana U5.
martedì 2 dicembre 2025
NODO D'INTERSCAMBIO BERLIN FRIEDRICHSTRAßE
Il nodo d'interscambio Friedrichstraße Bahnhof è un insieme di stazioni ferroviarie, metropolitane e fermate tramviarie, ubicate nell'omonima via, una delle più note ed eleganti di Berlino, nel quartiere Mitte.
Il nodo è il secondo più trafficato della città dopo Hauptbahnhof (Stazione Centrale).
E' costituito da:
* la stazione ferroviaria sopraelevata che serve le linee a lunga percorrenza e quelle regionali RB23; quelle regionali veloci RE1, RE2, RE7 ed RE8 di DB (Deutsche Bahn) (con un fascio di 2 binari con alimentazione da catenaria);
* la stazione ferroviaria sopraelevata che serve le linee della ferrovia veloce urbana (Stadtschnellbahn, comunemente chiamata S-Bahn) S3, S5, S7 ed S9 (con un fascio di 4 binari con alimentazione da terza rotaia);
* la stazione ferroviaria sotterranea che serve le linee della S-Bahn S1, S2, S25 ed S26 (con un fascio di 2 binari con alimentazione da terza rotaia);
* la stazione metropolitana sotterranea che serve la linea U-Bahn U6 (con un fascio di 2 binari con alimentazione da terza rotaia);
* la fermata tramviaria a livello stradale che serve la linea M1.
La stazione ferroviaria sopraelevata fa parte della Stadtbahn (inaugurata nel 1882), la ferrovia urbana a 4 binari (2 riservati al traffico a lunga percorrenza e 2 a quello suburbano) che attraversa tutto il centro della città da E ad O.
La stazione ferroviaria sotterranea fa parte della Nordsüdbahn (inaugurata nel 1936, in occasione delle Olimpiadi berlinesi), che attraversa tutto il centro della città da N ad S.
L'incrocio dei 2 passanti ferroviari perpendicolari è il modello a cui ci si è ispirati per la costruzione della Hauptbahnhof, inaugurata il 26 maggio del 2006.
Durante la separazione di Berlino nei settori occidentale ed orientale (dal 1961 al 1989) Friedrichstraße Bahnhof venne divisa in diverse aree, che vennero gradualmente separate strutturalmente da muri e pareti divisorie.
Pur essendo in pieno settore orientale era accessibile anche ai passeggeri occidentali, al contrario delle altre altre stazioni in territorio orientale ove transitavano senza fermarsi i convogli delle linee che avevano origine e terminavano nel settore occidentale.
Le tappe dello sviluppo del nodo sono state le seguenti:
* 7 febbraio 1882: apertura della stazione ferroviaria sulla Stadtbahn,
* 30 gennaio 1923: apertura della stazione metropolitana U6,
* 11 giugno 1928: elettrificazione della Stadtbahn,
* 1930: apertura della linee S-Bahn,
* 28 luglio1936: apertura della stazione sotterranea della S-Bahn.



























